martedì, 26 settembre 2006

“Moon Child” (Tsuki no Ko)
di Reiko Shimizu
CMX Manga
190 ppB/N
prezzo:$9.99
Numero volume:13 di cui 7 pubblicati.
Art Gile è un ballerino, un tempo giovane prodigio , la cui carriera stà lentamente “arenandosi” in seguito alla fine della sua storia con la giovane ballerina e un tempo sua compagna e allieva Holly. Un giorno, mentre si trova al volante della sua auto , vede un giovane ragazzino in mezzo alla strada e per evitarlo ha un incidente. All’ ospedale scopre che il ragazzino è illeso, mentre lui si è ferito leggermente ad una gamba. Il ragazzino però sembra in preda ad amnesia, e visto che non ricorda assolutamente niente, Art è costretto a prendersene temporaneamente cura E gli darà anche un nome:Jimmy
Reiko Shimizu sembra avere una certa predilezione per le fiabe: anche in questo caso infatti, dipana la storia a partire da una fiaba (nel caso di Kaguya era quella del tagliatore di bambù), ovvero quella della Sirenetta, di Andersen. Jimmy infatti non è altri che Benjamin, una sirena ancora immatura (a ciò è dovuto il suo aspetto da ragazzino, anche se in determinati giorni di luna piena si trasforma nel suo aspetto maturo e credetemi, è bellissima *_*) , figlia della stessa Seira (la protagonista della fiaba), che si innamorò di un umano tradendo la sua stessa stirpe. Benjamin ha il compito di riprodursi (la stirpe degli uomini sirena infatti, si riuniscono per l’accoppiamento e vengono a deporre le loro uova sulla terra), ma dietro questo compito si cela un destino ben più grave: a seconda del compagno che sceglierà infatti, dipende la salvezza o la distruzione della terra: la profezia parla infatti di una calamità naturale che avrà luogo nella primavera del 1986 (l’anno dopo l’inizio della storia) nella città di Cernobyl e che porterà la totale estinzione degli uomini-sirena ed all’ inizio della lenta distruzione del pianeta.
Quindi Benjamin si trova davanti ad un bivio: accettare il suo destino e scegliere come compagno Shonach, (figlio di Ponto, un tempo promesso sposo tradito da Seira) oppure seguire il suo cuore che la porta più verso il giovane Art? (in modo da ripetere così l’errore della madre?). Il tutto è "condito" dai soliti elemneti cari a quest'autrice, come rapporti intricati e psicologie complesse, un mix fra atmosfere oniriche e sci-fi e personaggi ambigui, alieni e profondamente affascinanti.
In definitiva, Moon Child è sicuramenteda leggere, soprattutto per chi apprezza l'autrice e stà seguendo con pazienza (molta pazienza) l'ottimo Kaguya Hime.
|KarYue ha scritto alle 09:27|
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